Addio a don Paolo Aquilini, il parroco amico dei giovani

Un sacerdote che ha lasciato un segno profondo in tutta la comunità e che ha rappresentato nei tanti anni in cui ha prestato servizio, prima nella parrocchia di Vescia e poi in quella di Santa Maria Infraportas, un punto di riferimento imprescindibile per tantissimi giovani. Così viene ricordato oggi don Paolo Aquilini, venuto a mancare all’età di 84 anni, nella notte tra mercoledì 27 e giovedì 28 maggio. Cappellano di Sua Santità e canonico del Capitolo della Cattedrale, come detto, don Paolo ha guidato negli anni del suo lungo sacerdozio due grandi parrocchie, quella di Vescia e quella di Santa Maria Infraportas, ma non solo. Il suo impegno, infatti, è stato anche tra le fila dell’Azione cattolica.
“Lo ricordiamo con immenso affetto – dice don Cristiano Antonietti, oggi parroco di Santa Maria Infraportas – perché è stato un grande amico dei giovani: la parrocchia, negli anni del suo servizio, era sempre piena di ragazzi”. A lui si devono la realizzazione degli impianti sportivi annessi alla chiesa di piazza San Domenico e anche la nuova struttura dell’oratorio. Un ruolo anche di grande valore sociale, quello che ha ricoperto, operando con dedizione e passione nella zona del centro storico cittadino, con attenzione anche al mondo della Quintana, molto vicino al Rione Cassero.
“Era un uomo pieno di umorismo e di simpatia – ricorda ancora don Cristiano – ma anche molto fine nelle omelie; era un attento studioso e ricercatore”. “Lo abbiamo assistito fino alla fine” ha spiegato, lui che è stato tra gli ultimi a salutarlo prima del suo ritorno alla Casa del Padre. Nonostante l’età e le difficoltà vissute negli ultimi anni, don Paolo non ha mai fatto mancare la sua presenza alla Chiesa. “La domenica veniva sempre a messa, partecipando alla celebrazione dal popolo – conclude don Cristiano -, eravamo molto legati”.

L’ultimo saluto a don Paolo Aquilini la comunità folignate lo darà domani venerdì 29 maggio), alle 15.30, nella cattedrale di San Feliciano, con le esequie presiedute dal vescovo, monsignor Felice Accrocca. La camera ardente, invece, verrà allestita nella parrocchia di Santa Maria Infraportas domani mattina (venerdì 29 maggio) dalle 9 alle 15.