Se hai tra i 18 e i 28 anni e stai cercando un’esperienza forte, capace di metterti in gioco e farti crescere, questa è l’opportunità che aspettavi. Le Caritas diocesane dell’Umbria (Foligno, Perugia-Città della Pieve, Assisi – Nocera U. – Gualdo T., Orvieto-Todi e Città di Castello) uniscono nuovamente le forze per promuovere il bando “Anno del Volontariato Sociale – La Casa di Leskoc” in Kosovo, presso la Casa missione della Carità “Shoqata Carita Umbria”.
Al centro del progetto ci sono tre parole chiave: servizio, nonviolenza e cittadinanza. Non si tratta semplicemente di “fare del bene”, ma di intraprendere un percorso profondo di conoscenza di sé, imparando ad ascoltare e a costruire ponti tra culture diverse. Grazie al suo respiro europeo, il progetto permetterà ai giovani di uscire dai propri confini quotidiani, scoprendo nuove realtà e affrontando problematiche lontane da quelle locali, per aprirsi a orizzonti di solidarietà internazionale.
I posti disponibili nelle nostre diocesi
Il bando è aperto a cittadini italiani, stranieri, apolidi e immigrati. In totale sono disponibili 10 posti per tutto il territorio regionale, così suddivisi tra le Caritas partner:
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Orvieto – Todi: 4 volontari/e
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Perugia – Città della Pieve: 2 volontari/e
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Città di Castello: 2 volontari/e
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Foligno: 1 volontario/a
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Assisi – Nocera U. – Gualdo T.: 1 volontario/a
Come partecipare: scadenze e dettagli
Per candidarsi c’è tempo fino al 25 luglio 2026. La domanda deve essere indirizzata alla sede del progetto: Caritas diocesana di Foligno, Via Gentile da Foligno n. 10, 06034 Foligno (PG).
Successivamente, una Commissione ad hoc valuterà le domande e organizzerà i colloqui di selezione presso le sedi interessate. Per i giovani che supereranno la selezione, l’avventura inizierà ufficialmente il 17 settembre 2026 con la firma dell’accordo di servizio.
Sei pronto a dare una svolta al tuo percorso e a guardare il mondo con occhi nuovi? Non perdere questa occasione. Per ricevere maggiori informazioni, modelli per la domanda o chiarimenti, contatta la tua Caritas diocesana di riferimento. Il futuro ha bisogno del tuo servizio.





