Nato a Cori, in provincia di Latina, il 2 dicembre 1959, monsignor Accrocca è stato ordinato presbitero il 12 luglio del 1986, all’età di 27 anni. L’ordinazione a vescovo, invece, è arrivata nel 2016, all’età di 57 anni, sotto il pontificato di papa Francesco. Il 12 giugno di quello stesso anno, monsignor Felice Accrocca ha preso possesso dell’arcidiocesi di Benevento, che ha continuato a guidare fino ad oggi. Tra gli incarichi svolti attualmente anche quello di membro della Commissione episcopale per l’evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese e del Dicastero delle Cause dei Santi.
Ora, però, il presule si appresta ad intraprendere un nuovo percorso, a circa 400 chilometri di distanza dalla terra in cui ha vissuto gli ultimi dieci anni. Sarà monsignor Accrocca, quindi, a prendere le redini delle diocesi di Foligno e Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, raccogliendo il testimone di monsignor Domenico Sorrentino, che lascia il suo incarico per raggiunti limiti di età ma non l’Umbria. Seppur originario di Boscoreale, in Campania, il vescovo Domenico ha infatti eletto il Cuore verde d’Italia a “casa”.
Nominato vescovo di Assisi nel 2005 e di Foligno nel 2021, monsignor Sorrentino è ormai umbro d’adozione. Ed è qui che continuerà a vivere. Come ribadito solo poche settimane fa, in occasione dell’inaugurazione dell’Emporio solidale di viale Ancona, a Foligno ha trovato quello che ha definito “un ambiente familiare”, al punto da decidere di trascorrere in città gli anni a venire.
Rispetto al limite di età di 75 anni stabilito per i vescovi, monsignor Sorrentino – che il prossimo 16 maggio compirà 78 anni – era stato chiamato ad una “proroga” di due anni da papa Francesco. Con la scomparsa di Bergoglio e l’elezione a pontefice di Leone XIV il suo mandato si era ulteriormente prolungato. Ora, però, è arrivato il momento per il vescovo Domenico di salutare le diocesi sorelle di Foligno e Assisi per affidarle al suo successore.
Monsignor Accrocca era stato in Umbria recentemente. Il 25 ottobre scorso, infatti, aveva partecipato a Nocera Umbra al convegno “Francesco d’Assisi in uno loco sopra Nocera, chiamato loco de Bagnara”, organizzato dall’Università Agraria di Bagnara, in collaborazione con il Comune, la società dei Condomini di Bagnara e la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Umbria.





