Veglia di Pentecoste: Mons. Accrocca conferisce 62 ministeri nelle due diocesi

“La Parola stasera è stata ricca e capace di darci obiettivi: a volte gli uomini hanno il desiderio di costruire una civiltà che sfida Dio e senza Dio. E invece è stato bello questa sera venire qui intorno all’Eucaristia e vedere tradizioni, abitudini, canti diversi”.

Lo ha detto il vescovo delle diocesi di Foligno e di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, monsignor Felice Accrocca, durante la solenne veglia di Pentecoste, concelebrata sabato 23 maggio nella cattedrale di San Feliciano a Foligno, dal clero delle due diocesi che si sono ritrovati insieme ai fedeli uniti nella preghiera allo Spirito Santo.

“Abbiamo conosciuto le diverse mani, gli stili diversi – ha aggiunto il vescovo -, come è bello che siano tutti insieme: perché a Gerusalemme quel giorno lo Spirito mise ognuno in grado di capire quella voce e quello che sta ad indicare per noi. Lo Spirito ci aiuti a fare della nostra vita e del dono che abbiamo ricevuto un dono per gli altri. Di fronte a questo servizio la Pasqua si compie e Cristo risorge in noi, risorge in questa chiesa, in questa cattedrale stasera e invita ognuno di noi a fare della propria vita un sevizio, invita i ministri che stasera istituiamo, invita noi sacerdoti, invita i diaconi, invita tutti i battezzati. Possa davvero lo Spirito di questa celebrazione restare a lungo impresso nella nostra vita”.

Durante la veglia il vescovo ha conferito 14 ministeri del lettore, 5 ministeri dell’accolitato e 23 ministeri straordinari della comunione nella diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e 10 ministeri del lettore, 6 ministeri dell’accolitato e 4 ministeri straordinari della comunione nella diocesi di Foligno.