Noi siamo Chiesa. L’ingresso di Mons. Accrocca nella Chiesa di Foligno

Sabato 28 marzo 2026 una Chiesa Cattedrale gremita di fedeli e un applauso scrosciante hanno accolto l’ingresso del vescovo Felice  a Foligno. Dopo la lettura della Bolla Pontifica, il vescovo emerito Domenico sorrentino con alcune parole di benvenuto ha annunciato, secondo la formula di rito, che monsignor Felice Accrocca è il nuovo vescovo di Foligno e, simbolicamente, gli ha consegnato il pastorale. “Caro fratello Felice benvenuto a ‘lu centru de lu munno’ “. Ha esordito così, il vescovo emerito Domenico, che ha dato il benvenuto al suo successo Felice Accrocca e ha dato il là all’inizio della celebrazione.

“La Chiesa è fatta di tanti servizi, soprattutto quelli che nessuno vede”. Queste alcune delle parole pronunciate dal vescovo Felice in occasione della sua prima omelia nella cattedrale di San Feliciano. “Il Signore – ha detto poi – ha bisogno di me, di voi, ha bisogno di tutti noi perché noi siamo chiesa. Noi abbiamo anche bisogno gli uni degli altri. L’occhio non può dire alla mano io non ho bisogno di te e questo è vero anche per noi. Ci sono ministeri – ha proseguito – che hanno maggiori responsabilità, e io non voglio sottrarmi alle mie, ma tutti siamo chiesa e abbiamo bisogno gli uni degli altri”. Come sottolineato anche ad Assisi, il vescovo ha poi spiegato di “non avere un programma, perché lo faremo insieme attraverso il discernimento comunitario. L’invito è quello di camminare insieme con le istituzioni nel rispetto delle specificità dei ministeri. Camminare insieme – ha specificato – con le istituzioni civili nel rispetto delle diversità e dei limiti delle istituzioni”. “Come diceva monsignor Sorrentino, invito a fare di questa chiesa una casa e delle nostre case una chiesa, a vivere il Vangelo lì dove la vita quotidiana pulsa giorno dopo giorno”. “I Santi Patroni ci aiutino – ha concluso – a camminare oggi sulle vie del Vangelo”.