Cittadini del Mondo: “Stop al bullismo e cyberbullismo”

Prende il via nel comprensorio scolastico di Foligno e di Spello il ciclo di incontri in collaborazione con la Polizia di Stato dal titolo “Stop al bullismo e cyberbullismo”, promosso in sinergia dagli Uffici pastorali della Diocesi di Foligno: l’Ufficio per i problemi sociali e il lavoro – con il Progetto Cittadini del Mondo – e l’Ufficio della Caritas diocesana settore promozione umana, giovani e servizio civile.

L’iniziativa nasce dal desiderio di aprire spazi di ascolto e confronto con gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, offrendo strumenti concreti per riconoscere, prevenire e contrastare i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo. In un tempo in cui le relazioni tra pari si sviluppano sempre più anche nei contesti digitali, diventa urgente educare alla responsabilità, al rispetto e alla cura dell’altro.

Il primo incontro si terrà martedì 17 febbraio, dalle ore 10.00 alle 12.00, presso l’Aula magna dell’Istituto Tecnico Tecnologico “L. Da Vinci”. Sarà un momento di dialogo diretto tra studenti e rappresentanti della Polizia di Stato, per approfondire non solo gli aspetti normativi, ma anche le conseguenze relazionali, psicologiche e sociali di comportamenti spesso sottovalutati.

Porteranno il loro saluto agli studenti Mons. Luigi Filippucci, direttore dell’Ufficio per i problemi sociali e il lavoro della Diocesi di Foligno, Carmen Comisi, vicedirettore della Caritas diocesana, e Simona Lazzari, dirigente scolastica dell’Istituto ospitante.

Il calendario proseguirà con i seguenti appuntamenti:

– lunedì 2 marzo presso la Scuola media Istituto Comprensivo “G. Ferraris” di Spello;

– mercoledì 1 aprile presso la Scuola media “G. Carducci” Istituto Comprensivo Foligno 2;

– martedì 14 aprile presso l’Istituto Tecnico Economico Turistico Aeronautico “F. Scarpellini”.

Gli incontri si inseriscono nelle azioni del progetto “Lettera alla città, per il contrasto delle povertà educative” in collaborazione con la Cooperativa DENSA, realizzato con il sostegno del Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Contrastare il bullismo non significa soltanto reprimere comportamenti scorretti, ma promuovere una cultura della legalità e della corresponsabilità. È un impegno che coinvolge scuola, famiglia, istituzioni e comunità ecclesiale. L’auspicio è che questi incontri possano accendere nei giovani una maggiore consapevolezza e renderli protagonisti di relazioni sane, inclusive e rispettose, capaci di costruire una città più giusta e solidale.