Il vangelo di Luca raccoglie in un solo capitolo tre parabole sulla misericordia divina: le due più brevi, che ha in comune con Matteo e Marco, sono quelle della “pecora smarrita” e della “moneta perduta” (cf. Lc 15,4-10); la terza, più articolata, è la parabola del “padre misericordioso”, detta abitualmente del “figliol prodigo” (cf. Lc 15,11-23). Gesù racconta queste parabole per rispondere agli scribi e ai farisei, che non riescono a capire come mai egli si lasci avvicinare dai peccatori e sieda a mensa con loro (cf. Lc 15,1-3). In questa pagina evangelica, una delle più commoventi della Scrittura, Gesù rivela la profondità e la gratuità dell’amore misericordioso di Dio, “che rispetta la libertà di ciascuno e attira tutti a sé con la forza invincibile della sua fedeltà”. (Continua...)