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Parrocchia Parrocchia Cattedrale di San Feliciano

Indirizzo: P.zza Faloci Pulignani 2 - , 06034 FOLIGNO (PG)
Zona pastorale : ZONA PASTORALE CITTA'
Tel: 0742 352179
Note:
Alcune date più importanti e sicure riguardanti la cattedrale di S. Feliciano sono le seguenti: nel 1146 il cardinale Giulio Romano consacrò il nuovo edificio sacro; nel 1521 fu eretta la nuova fabbrica in stile moderno; nel 1819 terminarono i lavori di restauro della cattedrale, di cui fu protagonista l’architetto Giuseppe Piermarini; nel 1904 il cardinale Domenico Svampa consacrò questa chiesa definitivamente rinnovata. Per quanto riguarda i confini della parrocchia della cattedrale, occorre risalire al 1591, quando il vescovo Marcantonio Bizzoni stabilì i confini di tutte le parrocchie di città. Nel secolo XX sono avvenute profonde trasformazioni nella pastorale diocesana e anche la parrocchia della cattedrale ne è stata toccata. La più importante innovazione si ebbe nel 1966, quando il capitolo della cattedrale cessò definitivamente le funzioni di parroco della cattedrale. Fu necessario predisporre nuove Costituzioni per il capitolo della cattedrale e si ebbero nel 1996, ad opera del priore mons. Mario Sensi. Il terremoto del 1997 colpì duramente la nostra cattedrale, ma i lavori di restauro sono stati condotti speditamente, e la cattedrale ha potuto accogliere nuovamente i fedeli nel dicembre 1999. Questa parrocchia contava nel 1911 circa 6.000 persone; nel 1940 raggiunse 7.500 anime; nel 1985 scese a 2.350, a causa dello spopolamento del centro storico; nel 2010 è risalita a 4.461 per l’annessione di alcune ex-parrocchie (l’ultima annessione, avvenuta nel 2009, riguarda 250 anime circa, già della parrocchia di S. Giacomo). In definitiva la parrocchia della cattedrale, per la sua posizione centrale rispetto all’antica forma della città e per la decadenza di altre parrocchie cittadine, sta diventando il più notevole centro pastorale all’interno delle antiche mura. Il genius loci della parrocchia di S. Feliciano è dunque la sua centralità che lascia intravedere un’importanza crescente in un prossimo futuro. Attualmente la parrocchia di S. Feliciano comprende anche quella del Santissimo Salvatore, la quale quindi ha perso ogni autonomia pastorale, anche se dal punto di vista degli ordinamenti civili costituisce un ente a sé. In realtà la parrocchia del santissimo Salvatore, di origine antichissima, è più soltanto un nome; la chiesa di questo nome, risalente al secolo XVIII e ricca di opere d’arte anche anteriori a questo secolo, è stata restaurata dopo il terremoto del 1997 e attende un appropriato uso liturgico. La parrocchia della cattedrale include un numero straordinario di chiese antiche e belle; ricordiamo, per esempio, le chiese ex-parrocchiali di S. Giovanni Dell’Acqua e di S. Giacomo, le chiese sedi di confraternite o chiese monastiche, come quelle di S. Anna o del Suffragio, del Gonfalone, di S. Giuseppe (o S. Margherita, o della Trinità), della Misericordia (o San Giovanni Decollato), di S. Apollinare (o della Morte), dell’Annunziata, di S. Lucia, di S. Caterina, di S. Giovanni Battista (ex ospedale). Da aggiungere l’Oratorio della Nunziatella (comunale) e la cappella dell’Istituto “Palestini”, così chiamato dal nome di un sacerdote, Don Bernardino Palestini (1803-1887), fondatore di un Istituto per l’educazione delle giovani. La chiesa che, tra queste, ha più sofferto lungo la sua storia è quella del Gonfalone: “Divenuta nel 1918 alloggio per le truppe cecoslovacche, fu poi adibita a magazzino, finché nel 1990 fu restaurata, ma mantenuta priva di arredo interno, e divenne sede di mostre e incontri culturali”. Invece la chiesa di S. Anna o del Suffragio, che forse è la più bella tra tutte queste, è stata restaurata dopo il terremoto del 1997 ed è pronta per l’uso liturgico; la chiesa di S. Giuseppe, anch’essa restaurata e anch’essa molto bella, ha già ospitato importanti liturgie; la chiesa di San Giovanni Decollato detta della Misericordia offre un notevole esempio di stile barocco, essa serve alla pastorale dell’Istituto S. Carlo. La chiesa monastica di S. Caterina, annessa ad un monastero delle clarisse, è particolarmente cara alla comunità cristiana perché ospita l’esposizione perpetua del Santissimo Sacramento, l’unica in città. La chiesa monastica di S. Anna, annessa al monastero delle suore terziarie francescane della Beata Angelina, è sede di molti incontri di preghiera e di apostolato nella più bella tradizione di questo Istituto religioso. Nel 1986 questa parrocchia della cattedrale assorbì giuridicamente, non pastoralmente, anche l’ex parrocchia di S. Giovanni dell’Acqua, del resto poco popolosa; nel territorio di questa ex parrocchia è situato il prezioso santuario della Madonna delle Grazie, eretto nel secolo XV, ammodernato alla fine del secolo XIX (1898), per cura di mons. Michele Faloci Pulignani. Tra i parroci più recenti della parrocchia della cattedrale di S. Feliciano ricordiamo mons. Decio Mattinati, dal 1969 al 2003; egli è riconosciuto come uno dei presbiteri più dediti alla sua missione sacerdotale e spiccatamente caritatevole; gli sono succeduti mons. Giuseppe Bertini, parroco moderatore, e mons. Eros Mancinelli, parroco in solido; altri sacerdoti e diaconi collaborano volenterosamente con loro. La pastorale di questi degni ministri di Dio si è caratterizzata per feconde iniziative di restauro e abbellimento di questa chiesa cattedrale, inoltre per l’organizzazione di un vivace oratorio, infine per una spiccata cura delle varie funzioni liturgiche. Sono state raccolte le testimonianza anche su un laico appartenente a questa parrocchia: Rolando Buono (1925-1983); egli si convertì in età avanzata, ma ebbe tempo di testimoniare la fede cristiana con una serenità ed una efficacia del tutto straordinarie. Va notato che nei confini di questa parrocchia della cattedrale è situato un santuario molto caro alla comunità cristiana, dedicato alla Madonna del Pianto; questo santuario era in realtà, prima della seconda guerra mondiale, una chiesa dedicata a S. Agostino, ma il bombardamento aereo del 22 novembre 1943 distrusse l’antico santuario dedicato alla Madonna e allora si decise di passare il titolo di santuario della Madonna del Pianto a questa chiesa, del resto vicinissima, di S. Agostino.


Gli Incarichi
Mons GIUSEPPE BERTINI Parroco
Mons. EROS MANCINELLI Parroco
Mons. EROS MANCINELLI Penitenziere Del Duomo
DON IHOR BOYARSKYY Vicario Parrocchiale
Don LUCIANO GREGORI Esorcista





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