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Storia   versione testuale


Il Seminario di Foligno fu inaugurato nel 1649. Il primo documento che testimonia dell'esistenza della biblioteca presso di esso è del 1650. Ma fu soprattutto grazie alla donazione del dotto sacerdote folignate Ludovico Jacobilli (nella foto accanto, particolare del Martirio di San Feliciano, sec. XVII, presso la Chiesa di San Feliciano in Mormonzone: Michele Faloci Pulignani vi riconosce il ritratto del Nostro) che la biblioteca del Seminario acquistò dimensione e valore, oltre che, in seguito, la denominazione. I libri e i documenti donati da Jacobilli furono, come risulta dall'inventario che il donatore compilò al momento della consegna, poco più di 5.000. Ad essi se ne aggiunsero altri 3.500 nel 1664, quando Ludovico morì. Una biblioteca considerevole per il numero e per la qualità delle opere, che interessano la storia, il diritto, la filosofia, la teologia e altre scienze, ma importante anche per il fatto che lo Jacobilli la lasciò in eredità al Seminario di Foligno per benefitio publico.
Nel porre come condizione testamentaria che la biblioteca del Seminario acquisisse una finalità "pubblica", Jacobilli si pose nel gruppo di testa degli studiosi che intravidero il futuro pensando la cultura come un patrimonio, sì, da custodire, ma soprattutto da condividere. Il Seminario, dunque, doveva custodire gelosamente i libri, ma anche aumentarli e soprattutto metterli a disposizione degli studiosi. Impegni, questi, che non sempre furono onorati con uguale solerzia.
Il secolo XIX vide i trambusti e i sovvertimenti provocati dalla rivoluzione francese e dal successivo impero napoleonico e più tardi dal movimento che portò alla fine dello Stato Pontificio e all'unità d'Italia.
La ripresa avvenne verso la fine dell'Ottocento, grazie alle cure di mons. Michele Faloci Pulignani, ma le vicende belliche, in modo particolare il bombardamento aereo che colpì Foligno nel 1943, costituirono una nuova battuta di arresto finché, nel 1963, la biblioteca rimessa in piedi fu inaugurata e da allora continua il proprio servizio fino a oggi.
La diocesi di Foligno e la direzione della biblioteca (affidata per quasi un trentennio alla passione e alla tenacia di mons. Francesco Conti), memori della consegna data al Seminario dallo Jacobilli al momento della fondazione per benefitio publico, ha perseguito con tenacia le seguenti linee di sviluppo: apertura regolare al pubblico, accoglienza dei lettori in locali dignitosi e accoglienti, sviluppo e aggiornamento del patrimonio bibliografico (nel 1963 la biblioteca contava circa 24.000 unità librarie, attualmente sono circa 65.000).
Negli ultimi anni l'accrescimento del patrimonio librario, con molte donazioni, e l'esigenza di avere spazi più accoglienti, hanno determinato il trasferimento della biblioteca, che dal 21 giugno 2008 è ospitata nella nuova sede di palazzo Elmi-Andreozzi, in Piazza San Giacomo. 
  CREDITI                                                   DIOCESI DI FOLIGNO . Curia vescovile . Piazza Mons. Faloci 3 . 06034 FOLIGNO [PG] . tel. 0742 350473 . fax 0742 349021 . e-mail: info@diocesidifoligno.it